Contratto scuola: servono regole chiare, certe e uguali per tutti
Nel corso dell’Assemblea nazionale della Gilda degli Insegnanti, svoltasi a Rimini dal 9 all’11 ottobre 2026, il nostro coordinatore della Gilda degli Insegnanti BAT Giuseppe de Tullio è intervenuto sulla questione del contratto del comparto scuola, sottolineando la necessità di disposizioni chiare, precise e inequivocabili.
«La richiesta della Gilda degli Insegnanti è chiara: è necessario avere un contratto che non si presti a interpretazioni, ambiguità o applicazioni differenti da parte delle singole amministrazioni.
Il contratto deve essere uno strumento di tutela per tutto il personale scolastico, non una fonte di dubbi e contenziosi. Le norme devono essere scritte in modo preciso, comprensibile e inequivocabile, affinché ogni lavoratore possa conoscere con certezza i propri diritti e i propri doveri.
Non è accettabile che una stessa disposizione possa essere interpretata in maniera diversa da scuola a scuola, né che i lavoratori siano costretti a rivolgersi continuamente ai sindacati per ottenere chiarimenti su ciò che dovrebbe essere già definito nel contratto.
Chiediamo, quindi, un contratto chiaro, coerente e rispettoso dei diritti del personale scolastico. La chiarezza delle regole è una garanzia di equità, trasparenza e certezza del diritto.
Su questo punto, la Gilda continuerà a far sentire la propria voce.»









